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Chi ha inventato gli occhiali da sole

Immagina di camminare per strada in una giornata luminosa, guardare verso il sole e non dover socchiudere gli occhi. Oggi proteggersi dalla luce intensa è semplice come aprire una custodia e indossare un paio di lenti scure. Eppure questo gesto quotidiano è il risultato di un’evoluzione affascinante che è iniziata migliaia di anni fa per motivi che non avevano nulla a che fare con la moda o con la protezione dai raggi ultravioletti.

Infatti, il primo utilizzo documentato di questo accessorio fu pensato per nascondere le emozioni umane in un luogo in cui la verità doveva essere sacra. Se vuoi scoprire quale civiltà iniziò a coprirsi gli occhi e come questa invenzione è arrivata fino a noi, continua a leggere.

Chi ha inventato gli occhiali da sole e qual è la loro storia?

Per rispondere alla domanda su chi ha inventato gli occhiali da sole, dobbiamo fare un viaggio nel tempo: non esiste un unico creatore, ma diversi inventori nel corso della storia.

Il concetto nacque in due luoghi molto diversi e per ragioni completamente differenti:

I popoli inuit e la cecità da neve

Più di 2000 anni fa, i popoli inuit delle regioni artiche crearono le prime protezioni per gli occhi. Non utilizzavano vetro, ma legno, ossa di animali o zanne di tricheco. Intagliavano una fessura molto stretta al centro per limitare la quantità di luce che entrava negli occhi. L’obiettivo era evitare la cecità provocata dal riflesso del sole sulla neve bianca.

I giudici dell’antica Cina

Il vero predecessore delle lenti scure apparve nel XII secolo in Cina. Le lastre erano realizzate in quarzo fumé. Curiosamente, non furono inventate per uscire all’aperto. I giudici dei tribunali cinesi le utilizzavano per nascondere espressioni e sguardi durante i processi. In questo modo nessuno poteva intuire se il giudice fosse d’accordo o meno con le dichiarazioni dei testimoni.

L’arrivo degli occhiali da sole moderni

La trasformazione nel prodotto che conosciamo oggi avvenne molto più tardi. Nel XVIII secolo, l’ottico James Ayscough iniziò a sperimentare tinte verdi e blu sulle lenti, pensando che questi colori correggessero alcuni problemi specifici della vista.

La vera rivoluzione commerciale arrivò nel 1929, grazie a Sam Foster. Questo imprenditore iniziò a vendere i primi modelli di protezione solare sulle spiagge di Atlantic City, negli Stati Uniti. Il successo fu immediato e trasformò un oggetto legato alla salute in un’icona di stile.

Domande frequenti sull’origine degli occhiali da sole

Qual è stato il primo materiale usato per scurire le lenti?

Il primo materiale utilizzato per ridurre la luminosità attraverso lenti piatte fu il quarzo fumé nella Cina del XII secolo. Non correggevano la vista, ma riducevano soltanto la luce che le attraversava.

Quando furono aggiunti i filtri UV alle lenti?

I filtri di protezione ultravioletta e le tecnologie di polarizzazione furono perfezionati a partire dagli anni Trenta, spinti dalle esigenze dei piloti dell’aviazione militare.

Perché sono diventati così popolari nel XX secolo?

Diventarono un fenomeno di massa grazie alle star del cinema classico di Hollywood, che li usavano per evitare di essere riconosciute dai fan nei luoghi pubblici.